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La Givova Scafati trova la sconfitta interna contro l’Olimpia Milano

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La Givova Scafati è uscita sconfitta nella prima partita interna della Serie A 2022/2023. Ciò nonostante, non tutto è da buttare, vista la buona prestazione contro una delle squadre più forti d’Europa.

Givova Scafati in Serie A: prima sconfitta interna

La squadra guidata dal coach Ettore Messina pur avendo delle assenze importanti, si è dimostrata superiore sul profilo tecnico e fisico. Infatti, l’esito della partita non è mai stato in dubbio, tranne le primissime fasi di gioco in cui i gialloblù hanno retto l’urto del collettivo biancorosso.


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Il match

La squadra di coach Rossi inizia la partita con un parziale notevole (8-0 al 2′), raggiungendo anche la doppia cifra di vantaggio. La squadra di coach Messina però riesce a trovare pian piano la confidenza con il canestro e al 5′ sono a un possesso di svantaggio (15-13). I campioni d’Italia si affidano all’onnipresente Melli per guidare le proprie sortite offensive e riescono a farsi largo nel punteggio (17-26 all’8′). Milano continua a crivellare la retina fino a fine quarto, anche grazie a una percentuale piena sui tiri da 3. Su questa scia l’EA7  chiude il primo quarto con un vantaggio di 8 punti.

I gialloblù tornano all’arrembaggio nei primi minuti della ripresa, con lo svantaggio che si porta a soli 3 punti (30-33 al 2′). Purtroppo però Hall però sale in cattedra e riporta velocemente avanti i campioni d’Italia con un vantaggio in doppia cifra. I gialloblù sono impotenti davanti alla supremazia fisica dei biancorossi che ne approfittano per allungare nel punteggio (30-47 al 16′). Il copione si ripete fino alla fine della frazione che si conclude con i giallorossi avanti di 15 punti (40-55).

I padroni di casa iniziano il terzo quarto con una verve diversa, riuscendo ad impedire alla squadra guidata da coach Messina di segnare punti per i primi quattro minuti, rosicando lo svantaggio (46-55 al 24′).A metà periodo, l’Olimpia riprende però a giocare alla sua maniera, tenendo a debita distanza i locali, ricacciandoli sotto 52-69 al termine della terza frazione.

L’ultimo quarto si apre con le squadre spente. A sbloccare il tabellone elettronico ci pensa Lamb al 33’ (55-69). Ed è proprio quest’ultimo il punto di riferimento del gioco scafatese di questo frangente di gara in cui provano vanamente a mettere in apprensione gli avversari (60-75 al 36’). Ma Lamb non molla e continua ad ergersi a trascinatore dei suoi, che nelle ultime azioni provano ad assottigliare il divario. La sirena conclusiva arriva sul 66-75.

Coach Rossi: “giocare con queste squadre mette a nudo i difetti”

Il coach dei gialloblù ha rilasciato un’intervista a fine match, dichiarando che: «contro questo livello di squadra e di pallacanestro è frustrante uscire a testa semi-alta, perché emergono tutti i problemi sia difensivi che offensivi. Abbiamo avuto un ottimo impatto, siamo stati molto aggressivi in attacco. Poi però abbiamo avuto un buco tecnico su cui dovremmo lavorare. Forse non siamo pronti a questo livello di pallacanestro, abbiamo dovuto adeguare le nostre scelte, cosa che ci è riuscita meglio nella seconda parte di gara, in cui abbiamo forzato Milano a fare determinate cose che avremmo voluto facessero anche nel primo tempo. Abbiamo fatto tanta fatica, abbiamo subito la loro aggressività, ci hanno chiuso ogni spazio e ci siamo dovuti adeguare. Lo spirito è stato buono, non abbiamo mai mollato fino alla fine: sono queste le piccole soddisfazioni per progredire. Voltiamo pagina, consapevoli che la strada sarà lunga, portando con noi queste esperienze nelle partite che conteranno ed in cui potremmo essere in partita per 40’. Martedì torniamo in campo per lavorare e sudare».

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