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Genoa-Salernitana: l’arbitraggio di Marco Serra

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L’arbitro Marco Serra ha diretto il match tra Genoa e Salernitana, valido per il passaggio agli ottavi di Coppa Italia. Il 39enne, della sezione di Torino, ha arbitrato la seconda partita di coppa in questa stagione. Non un primo tempo facile per il direttore di gara torinese.

Genoa-Salernitana, l’arbitro Serra

Tre partite dirette in Serie A, altrettante dirette in B e con quella di ieri sono due in Coppa Italia. L’arbitro Serra è stato messo alla prova dal designatore arbitrale con la partita di ieri, 14 dicembre, tra Genoa e Salernitana.

È stata una partita abbastanza nervosa nel primo tempo che, infatti, ha visto tanti episodi e tanti cartellini gialli (cinque su sei – di cui uno indirizzato a Colantuono – sono stati estratti nella prima frazione di gioco). Il secondo tempo, invece, è stato molto più tranquillo e privo di episodi importanti.

Genoa-Salernitana: gli episodi del primo tempo

Minuto 11: trattenuta di Schiavone su una ripartenza di Portanova. Viene estratto il primo giallo del match nei confronti del giocatore granata. Ammonizione giusta per il fallo tattico. Viene ammonito anche Colantuono per proteste: l’allenatore della Salernitana recrimina un fallo di mano di un giocatore del Genoa. Questo tocco, secondo il tecnico, avrebbe dato il via al contropiede rossoblù, ma l’arbitro ha lasciato correre.

Dieci minuti esatti ed arriva il secondo giallo: al 21′ Galdames si fa ammonire per un intervento su Kastanos. Solo due minuti prima, inoltre, aveva commesso un altro fallo uguale. Cartellino giusto per il centrocampista del Genoa, che interviene in ritardo sul cipriota.

22′: Portanova entra in scivolata su Di Tacchio, prendendo il pallone. L’arbitro non ammonisce e fa bene. Anzi, sarebbe stato giusto proseguire visto che, anche riguardando il replay, il fallo non sembrava esserci.

Solo un minuto più tardi, al 23′, viene commessa un’infrazione ai danni di Kechrida. L’arbitro fischia e dà punizione alla Salernitana. Cambiaso viene graziato dal direttore di gara, ma il cartellino poteva starci. Il VAR fa partire un check per controllare addirittura un eventuale rosso, ma viene confermata la scelta di Serra. L’espulsione sarebbe stata troppo severa. Resta, però, l’errore del fischietto di Torino: avrebbe dovuto ammonire il giovane esterno rossoblù.

Ultimi 15′ di straordinari per l’arbitro

Al 30′ Jaroszyński tira giù Sabelli, che gli aveva prontamente rubato il tempo. Serra non fischia fallo, commettendo un altro errore. Inoltre, visto che Sabelli sarebbe entrato in area col pallone per un’azione da gol, sarebbe stato giusto anche il giallo per il difensore granata.

32′: Kastanos, migliore tra i suoi, con una sua giocata allunga il pallone e manda fuori tempo Vásquez. Il difensore del Genoa si fa ammonire per la scivolata in ritardo. Giusta questa volta la scelta del direttore di gara.

Pochi secondi e, al 33′, Delli Carri si posiziona bene su un tentato dribbling di Portanova. Il granata non sbraccia e non commette fallo. Portanova cade e chiede un intervento dell’arbitro che, invece, fa chiaramente segno di proseguire: non c’è nessuna infrazione da parte di Delli Carri. Buona decisione di Serra.

43′, Destro cade in area: Kechrida lo marca stretto sullo sviluppo di un’azione che si conclude con un cross del Genoa. Il VAR controlla: non c’è nulla. Il rigore sarebbe stato generosissimo. Inutili le proteste iniziali dell’attaccante dei grifoni. L’arbitro e gli assistenti in sala VAR scelgono bene.

La prima frazione si gioca fino al 48′, ma un minuto prima viene estratto il quarto giallo. Vergani interviene su Bani, che aveva appena spazzato il pallone. Il granata è in ritardo e colpisce il piede del difensore rossoblù. Il direttore di gara prende la decisione corretta, ingenuo ed irruento il giovane granata.

Gli episodi del secondo tempo

Il secondo tempo è molto più tranquillo del primo. Al 56′ Di Tacchio finisce sul taccuino dei cattivi: il capitano della Salernitana arriva in ritardo e travolge l’avversario con il suo intervento. Giusto anche questo giallo.

L’ultimo episodio arriva al 76′, con il gol del Genoa. Segna Ekuban. Il VAR interviene per un check su un possibile fallo di mano in attacco. Dopo un controllo arriva il verdetto: non c’è nessun intervento proibito, il gol, che sancisce poi la vittoria dei rossoblù, è regolare.

Per Serra non si è trattato di un match semplice, soprattutto per quanto riguarda i primi 45′ di gioco. Qualche errore in quella che è stata una partita nervosa tra due squadre che cercavano una vittoria a tutti i costi. Rivedibilie sul fronte cartellini: quelli cacciati sono stati corretti, ma ne mancano un paio (uno su Cambiaso e uno su Jaroszyński).


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Genoa-Salernitana: l’arbitraggio di Marco Serra

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L’arbitro Marco Serra ha diretto il match tra Genoa e Salernitana, valido per il passaggio agli ottavi di Coppa Italia. Il 39enne, della sezione di Torino, ha arbitrato la seconda partita di coppa in questa stagione. Non un primo tempo facile per il direttore di gara torinese.

Genoa-Salernitana, l’arbitro Serra

Tre partite dirette in Serie A, altrettante dirette in B e con quella di ieri sono due in Coppa Italia. L’arbitro Serra è stato messo alla prova dal designatore arbitrale con la partita di ieri, 14 dicembre, tra Genoa e Salernitana.

È stata una partita abbastanza nervosa nel primo tempo che, infatti, ha visto tanti episodi e tanti cartellini gialli (cinque su sei – di cui uno indirizzato a Colantuono – sono stati estratti nella prima frazione di gioco). Il secondo tempo, invece, è stato molto più tranquillo e privo di episodi importanti.

Genoa-Salernitana: gli episodi del primo tempo

Minuto 11: trattenuta di Schiavone su una ripartenza di Portanova. Viene estratto il primo giallo del match nei confronti del giocatore granata. Ammonizione giusta per il fallo tattico. Viene ammonito anche Colantuono per proteste: l’allenatore della Salernitana recrimina un fallo di mano di un giocatore del Genoa. Questo tocco, secondo il tecnico, avrebbe dato il via al contropiede rossoblù, ma l’arbitro ha lasciato correre.

Dieci minuti esatti ed arriva il secondo giallo: al 21′ Galdames si fa ammonire per un intervento su Kastanos. Solo due minuti prima, inoltre, aveva commesso un altro fallo uguale. Cartellino giusto per il centrocampista del Genoa, che interviene in ritardo sul cipriota.

22′: Portanova entra in scivolata su Di Tacchio, prendendo il pallone. L’arbitro non ammonisce e fa bene. Anzi, sarebbe stato giusto proseguire visto che, anche riguardando il replay, il fallo non sembrava esserci.

Solo un minuto più tardi, al 23′, viene commessa un’infrazione ai danni di Kechrida. L’arbitro fischia e dà punizione alla Salernitana. Cambiaso viene graziato dal direttore di gara, ma il cartellino poteva starci. Il VAR fa partire un check per controllare addirittura un eventuale rosso, ma viene confermata la scelta di Serra. L’espulsione sarebbe stata troppo severa. Resta, però, l’errore del fischietto di Torino: avrebbe dovuto ammonire il giovane esterno rossoblù.

Ultimi 15′ di straordinari per l’arbitro

Al 30′ Jaroszyński tira giù Sabelli, che gli aveva prontamente rubato il tempo. Serra non fischia fallo, commettendo un altro errore. Inoltre, visto che Sabelli sarebbe entrato in area col pallone per un’azione da gol, sarebbe stato giusto anche il giallo per il difensore granata.

32′: Kastanos, migliore tra i suoi, con una sua giocata allunga il pallone e manda fuori tempo Vásquez. Il difensore del Genoa si fa ammonire per la scivolata in ritardo. Giusta questa volta la scelta del direttore di gara.

Pochi secondi e, al 33′, Delli Carri si posiziona bene su un tentato dribbling di Portanova. Il granata non sbraccia e non commette fallo. Portanova cade e chiede un intervento dell’arbitro che, invece, fa chiaramente segno di proseguire: non c’è nessuna infrazione da parte di Delli Carri. Buona decisione di Serra.

43′, Destro cade in area: Kechrida lo marca stretto sullo sviluppo di un’azione che si conclude con un cross del Genoa. Il VAR controlla: non c’è nulla. Il rigore sarebbe stato generosissimo. Inutili le proteste iniziali dell’attaccante dei grifoni. L’arbitro e gli assistenti in sala VAR scelgono bene.

La prima frazione si gioca fino al 48′, ma un minuto prima viene estratto il quarto giallo. Vergani interviene su Bani, che aveva appena spazzato il pallone. Il granata è in ritardo e colpisce il piede del difensore rossoblù. Il direttore di gara prende la decisione corretta, ingenuo ed irruento il giovane granata.

Gli episodi del secondo tempo

Il secondo tempo è molto più tranquillo del primo. Al 56′ Di Tacchio finisce sul taccuino dei cattivi: il capitano della Salernitana arriva in ritardo e travolge l’avversario con il suo intervento. Giusto anche questo giallo.

L’ultimo episodio arriva al 76′, con il gol del Genoa. Segna Ekuban. Il VAR interviene per un check su un possibile fallo di mano in attacco. Dopo un controllo arriva il verdetto: non c’è nessun intervento proibito, il gol, che sancisce poi la vittoria dei rossoblù, è regolare.

Per Serra non si è trattato di un match semplice, soprattutto per quanto riguarda i primi 45′ di gioco. Qualche errore in quella che è stata una partita nervosa tra due squadre che cercavano una vittoria a tutti i costi. Rivedibilie sul fronte cartellini: quelli cacciati sono stati corretti, ma ne mancano un paio (uno su Cambiaso e uno su Jaroszyński).


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Genoa-Salernitana, l’arbitro Serra

Tre partite dirette in Serie A, altrettante dirette in B e con quella di ieri sono due in Coppa Italia. L’arbitro Serra è stato messo alla prova dal designatore arbitrale con la partita di ieri, 14 dicembre, tra Genoa e Salernitana.

È stata una partita abbastanza nervosa nel primo tempo che, infatti, ha visto tanti episodi e tanti cartellini gialli (cinque su sei – di cui uno indirizzato a Colantuono – sono stati estratti nella prima frazione di gioco). Il secondo tempo, invece, è stato molto più tranquillo e privo di episodi importanti.

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Minuto 11: trattenuta di Schiavone su una ripartenza di Portanova. Viene estratto il primo giallo del match nei confronti del giocatore granata. Ammonizione giusta per il fallo tattico. Viene ammonito anche Colantuono per proteste: l’allenatore della Salernitana recrimina un fallo di mano di un giocatore del Genoa. Questo tocco, secondo il tecnico, avrebbe dato il via al contropiede rossoblù, ma l’arbitro ha lasciato correre.

Dieci minuti esatti ed arriva il secondo giallo: al 21′ Galdames si fa ammonire per un intervento su Kastanos. Solo due minuti prima, inoltre, aveva commesso un altro fallo uguale. Cartellino giusto per il centrocampista del Genoa, che interviene in ritardo sul cipriota.

22′: Portanova entra in scivolata su Di Tacchio, prendendo il pallone. L’arbitro non ammonisce e fa bene. Anzi, sarebbe stato giusto proseguire visto che, anche riguardando il replay, il fallo non sembrava esserci.

Solo un minuto più tardi, al 23′, viene commessa un’infrazione ai danni di Kechrida. L’arbitro fischia e dà punizione alla Salernitana. Cambiaso viene graziato dal direttore di gara, ma il cartellino poteva starci. Il VAR fa partire un check per controllare addirittura un eventuale rosso, ma viene confermata la scelta di Serra. L’espulsione sarebbe stata troppo severa. Resta, però, l’errore del fischietto di Torino: avrebbe dovuto ammonire il giovane esterno rossoblù.

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Al 30′ Jaroszyński tira giù Sabelli, che gli aveva prontamente rubato il tempo. Serra non fischia fallo, commettendo un altro errore. Inoltre, visto che Sabelli sarebbe entrato in area col pallone per un’azione da gol, sarebbe stato giusto anche il giallo per il difensore granata.

32′: Kastanos, migliore tra i suoi, con una sua giocata allunga il pallone e manda fuori tempo Vásquez. Il difensore del Genoa si fa ammonire per la scivolata in ritardo. Giusta questa volta la scelta del direttore di gara.

Pochi secondi e, al 33′, Delli Carri si posiziona bene su un tentato dribbling di Portanova. Il granata non sbraccia e non commette fallo. Portanova cade e chiede un intervento dell’arbitro che, invece, fa chiaramente segno di proseguire: non c’è nessuna infrazione da parte di Delli Carri. Buona decisione di Serra.

43′, Destro cade in area: Kechrida lo marca stretto sullo sviluppo di un’azione che si conclude con un cross del Genoa. Il VAR controlla: non c’è nulla. Il rigore sarebbe stato generosissimo. Inutili le proteste iniziali dell’attaccante dei grifoni. L’arbitro e gli assistenti in sala VAR scelgono bene.

La prima frazione si gioca fino al 48′, ma un minuto prima viene estratto il quarto giallo. Vergani interviene su Bani, che aveva appena spazzato il pallone. Il granata è in ritardo e colpisce il piede del difensore rossoblù. Il direttore di gara prende la decisione corretta, ingenuo ed irruento il giovane granata.

Gli episodi del secondo tempo

Il secondo tempo è molto più tranquillo del primo. Al 56′ Di Tacchio finisce sul taccuino dei cattivi: il capitano della Salernitana arriva in ritardo e travolge l’avversario con il suo intervento. Giusto anche questo giallo.

L’ultimo episodio arriva al 76′, con il gol del Genoa. Segna Ekuban. Il VAR interviene per un check su un possibile fallo di mano in attacco. Dopo un controllo arriva il verdetto: non c’è nessun intervento proibito, il gol, che sancisce poi la vittoria dei rossoblù, è regolare.

Per Serra non si è trattato di un match semplice, soprattutto per quanto riguarda i primi 45′ di gioco. Qualche errore in quella che è stata una partita nervosa tra due squadre che cercavano una vittoria a tutti i costi. Rivedibilie sul fronte cartellini: quelli cacciati sono stati corretti, ma ne mancano un paio (uno su Cambiaso e uno su Jaroszyński).


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