martedì 02 08 22
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La Federnuoto possibilista sulla riapertura delle piscine

Con una interpretazione del DPCM del 24 ottobre, contenuta nelle FAQ del Dipartimento dello Sport, la Federnuoto apre di fatto alle piscine ed alle attività ad esse collegate.

La Federnuoto riapre le piscine

A seguito della pubblicazione del nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 ottobre scorso e alle relative FAQ, la Federazione Italiana Nuoto – attenendosi scrupolosamente a quanto disposto – comunica che le attività di interesse nazionale sono quelle che coinvolgono gli atleti tesserati alla Federazione Italiana Nuoto (di ogni settore e categoria di età) nell’ambito delle competizioni inserite nei calendari e nei regolamenti federali delle singole discipline.

Prendendo spunto da ciò, il presidente della FIN , Paolo Barelli, decide di dichiarare tutti i settori, di qualsiasi categoria, di interesse nazionale. Rendendo così implicito che qualsiasi persona potrà continuare a frequentare la piscina. Ciò purché provveda a tesserarsi al costo di 1 euro come atleta propaganda FIN. Cosa che possono fare le persone di qualsiasi età, dai 6 anni ai 21 anni, o dai 22 anni in poi anche come Master.

L’interpretazione della lettera  “e”

In particolare si fa riferimento alla lettera e) del comma 9 dell’art. 1 del DPCM “Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale”. 

“Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato”.

“Restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), dal  CIP (Comitato Italiano Paralimpico)  e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva” e che “le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni di cui alla presente lettera sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva”.


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Tony Granato
Tony Granato
Anni giovanili in radio. Poi tanti anni (e tante notti) ad organizzare serate nei locali. Ora l'esperienza con SalernoSport24
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