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Fallisce Seleco: addio sponsor a Lazio e Salernitana

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Addio sponsor per Lazio e Salernitana. Il Tribunale di Milano ha sancito il fallimento della Seleco spa. La sentenza, emessa il 9 maggio e depositata ieri, sancisce così l’ennesima fine del marchio nato nel 1965 a Pordenone. Ora i creditori e chi vanta diritti materiali avranno 30 giorni di tempo per presentare al curatore, l’avvocato di Milano Luigi Carlo Ravarini, le domande di insinuazione.

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Fallisce Seleco: niente sponsor anche sul retro della Lazio, addio anche ai granata

Marchio della divisione elettronica della Zanussi, la Seleco si fece conoscere non solo in Italia soprattutto per la qualità dei televisori. Sua anche la Ping-o-tronic uscita nel 1974, la prima consolle di videogiochi prodotta nel Belpaese. Nel 1984, quando la Zanussi fu ceduta all’Electrolux, Seleco divenne società per azioni autonoma, producendo televisori e decoder per la pay tv.

Sono seguite poi diverse crisi, passaggi di mano e salvataggi. Nel 1991 l’azienda va a Gian Mario Rossignolo, piemontese e amministratore delegato della stessa Seleco. Risale a due anni dopo il risanamento al quale partecipa anche Friulia, la finanziaria della Regione Friuli – Venezia Giulia, ma nel 1997 il Tribunale di Pordenone dichiara il fallimento della società.

Successivamente il marchio viene rilevato da Carlo Formenti, ma la Seleco-Formenti è posta in liquidazione del 2004. Passano due anni e a tentare il rilancio dell’azienda sono gli udinesi Marco e Carlo Asquini. Tuttavia nel 2009 anche i due imprenditori friulani alzano bandiera bianca.

L’ultimo capitolo è datato 2016. Ad acquisire Seleco è la comasca Twenty spa di Maurizio Pannella, con l’intenzione di entrare nel mercato europeo delle smart Tv e sul piano del marketing ha sponsorizzato la Lazio e acquisito la ProPiacenza, anch’essa prossima al fallimento. Pannella aveva promesso di riaprire il sito produttivo di Vallenoncello, salvo poi dirottare verso Trieste. Un tentativo naufragato prima di andare in porto.

Il primo indizio mercoledì durante la Finale di Coppa Italia

Nella serata di mercoledì durante la finale di Coppa Italia, il marchio Seleco non era presente sul retro della maglia biancoceleste. A sostituirlo c’era Igea Banca, sponsor esclusivo per la finale.

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