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L’ex gialloblù David Cournooh: “A Scafati ho trovato un gruppo determinato”

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La nostra redazione ha intervistato in esclusiva David Cournooh, cestista in forza alla Pallacanestro Brescia ed ex della sfida di domenica contro Scafati.

David Cournooh: l’uomo in più negli scorsi playoff

David Cournooh è un cestita italiano che nella sua lunga carriera, vissuta per lo più in massima serie, ha vestito canotte importanti come quella della Virtus Bologna e di Brindisi. Nella scorsa stagione ha militato sempre in Serie A, in forza alla Vanoli Cremona, ma dopo aver finito la stagione regolare si è aggregato al collettivo gialloblù aiutandoli a raggiungere una storica promozione in massima serie.


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Il play classe 1990 nella sua breve esperienza a Scafati ha fatto registrare 13 punti di media con una percentuale di 48,8 dal campo, deliziando i tifosi del PalaMangano con giocate di altissimo livello nelle battaglie sul parquet.

Nella scorsa stagione hai militato a Scafati per i playoff, che aria c’era negli spogliatoi al tuo arrivo?

«La squadra veniva da una regular season importante e c’era tanto entusiasmo. Il gruppo lavorava duro per l’obiettivo ed eravamo decisi a conquistare la promozione. Inoltre, il vantaggio del fattore campo ci agevolava di molto».

Ci sono stati momenti in cui le certezze sembravano venire meno soprattutto nella serie di finale con Cantù?

«Quando abbiamo vinto le prime due gare a Scafati sapevamo che Cantù avrebbe venduto cara la pelle e infatti gara 3 e gara 4 sono state toste e sono riusciti a batterci. Poi al ritorno in casa abbiamo messo in campo tutta la nostra determinazione per raggiungere la promozione».

E quale sarà il ricordo che porterai sempre con te?

«Certo, infatti pur essendo stato in squadra per poco più di due mesi, abbiamo conquistato una promozione storica e ho conosciuto tante belle persone».

Brescia l’anno scorso è stata una delle soprese del campionato, cosa serve per diventare una certezza della Serie A?

«Serve sicuramente tanta forza mentale. Bisogna affrontare ogni allenamento al massimo per trasformare poi quell’atteggiamento anche in partita ed è quello che stiamo cercando di fare, sia in campionato sia in coppa».

Questa settimana avete esordito anche in EuroCup, come si gestisce un calendario così fitto?

«In questo caso è fondamentale l’apporto dello staff del club. I preparatori, i sanitari, sono sempre molto attenti a come gestire il gruppo tra le varie gare».

Che partita ti aspetti domenica?

«Ho visto le due partite di Scafati e sono sicuro che verranno qui con un atteggiamento molto aggressivo. Sarà quindi una sfida tosta tra due squadre che cercheranno di aggiudicarsi la vittoria».

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