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La nuova Coppa Italia tra quel che manca e quel che ci sarà

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Ci sarà appena il tempo di tirare il fiato, pochi giorni e si riprenderà con il calcio giocato grazie alla Coppa Italia. La 78ª edizione del torneo, che vede la Juventus detentore del trofeo, vedrà ancora dei cambiamenti al formato. Si parte il 6 agosto con finale il 15 maggio 2025.

La nuova Coppa Italia, ciao a supplementari e VAR

Saranno poche ma significative le modifiche della manifestazione nazionale istituita nel 1922. La prossima segnerà la 78ª edizione, in cui saranno in parte aboliti i tempi supplementari.

Il nuovo format della Coppa Italia

Nel tabellone principale della manifestazione 2024-2025 della 78ª edizione della coppa ci saranno 40 squadre. Questi verrà preceduto da un preliminare tra le squadre di terza serie che completerà il tabellone principale fino a 44 club. Quindi ci saranno le quaranta Serie A e di Serie B, più quattro dalla C. Tutti i turni sono ad eliminazione diretta:

  • turno preliminare
  • trentaduesimi
  • sedicesimi
  • ottavi di finale
  • quarti di finale
  • semifinali e finale

Il ranking, da 1 a 44

Ogni squadra avrà un numero che andrà da 1 a 44, queste le collocherà nel tabellone. Le teste di serie saranno le ultime ad entrare in campo dagli ottavi in poi. Si partirà con le otto del turno preliminare per poi passare alle 28 dai trentaduesimi. Tutto sarà stabilito dal ranking sportivo. I criteri sono i seguenti:

  • 1-20: chi ha vinto l’ultima Coppa Italia, le qualificate alle coppe europee secondo l’ordine di classifica del campionato, le altre squadre di A nella stagione precedente fino alla 17ª posizione e le tre promosse dalla Serie B
  • 21-24: le retrocesse in B e la perdente della finale dei play-off di B
  • 25-36: le altre di B classificatesi fino alla 15ª posizione e la vincitrice i play-out di B
  • 37-39: le promosse in B
  • 40: la vincitrice della finale play-off di Serie C
  • 41-43: le seconde classificate nei gironi di C
  • 44: la vincitrice della Coppa Italia di Serie C

Le teste di serie della competizione

La Juventus, campione in carica, è la testa di serie numero 1. Poi c’è l’Inter in qualità di campione d’Italia, dopo tutte le altre squadre dal secondo all’ottavo posto. Per cui 3 Milan, 4 Atalanta, 5 Bologna, 6 Roma, 7 Lazio e 8 Fiorentina. Queste quindi le squadre che entreranno dagli ottavi e che avranno il diritto di ospitare il match (in gara unica).

I possibili incroci dei quarti

Il tabellone che è stato già ufficializzato dalla Lega e gli accoppiamenti nei quarti di Coppa Italia potrebbero già vedere delle finali ‘anticipate’ da entrambi i lati del tabellone:

  • Juve-Fiorentina e Atalanta-Bologna, ovvero le due finaliste potrebbero già ritrovarsi in semifinale
  • Milan-Roma e Inter-Lazio, si potrebbe concretizzare sia un derby milanese che romano in semifinale

Le principali novità a partire dalla prossima edizione

Non ci sono più i tempi supplementari e questa è la novità più sostanziale. In caso di parità al termine dei 90 minuti si andrà direttamente ai calci di rigore. La linea sarà seguita fino ai quarti di finale mentre si rivedranno i tempi supplementari dalle semifinali e finale. La finale si giocherà come sempre a Roma in gara unica. Dai 32esimi si utilizzerà il VAR mentre solo dagli ottavi si utilizzerà il Goal Line Technology e il fuorigioco semi-automatico. Dopo la prima fase (fino ai sedicesimi) le ammonizioni verranno estinte.

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Lino Grimaldi Avino
Lino Grimaldi Avino
Lino Grimaldi Avino, giornalista, editore e scrittore. Ha lavorato presso Cronache di Salerno, TuttoSalernitana, Granatissimi ed è direttore di SalernoSport24. Alla radio ha lavorato presso Radio Alfa, e attualmente conduce due programmi sportivi a RCS75 - Radio Castelluccio, Destinazione Sport e Destinazione Arechi. Ha pubblicato due libri: Angusti Corridoi (2012) con la casa editrice Ripostes, e La vita allo specchio - Introspettiva (2020) con la Saggese Editori, con prefazione dello scrittore Amleto de Silva.
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