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Colantuono nel post match: “I protocolli non sono chiari”

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Termina qui la partita Napoli-Salernitana, valida per la 23ª giornata di Serie A. La squadra di mister Spalletti cala il poker e porta a casa i tre punti. Nulla da fare per i granata. Stefano Colantuono ha parlato in conferenza stampa.

Colantuono in conferenza: “Il primo rigore non c’era”

 Le parole di mister Colantuono alla consueta conferenza stampa post match.

Sulla partita:

«Sul primo rigore non c’è nulla, dal campo m’era sembrato così. Sul secondo nulla da eccepire, ma sul primo c’è l’ammonizione di Veseli che poi verrà espulso. Un quotidiano nazionale diceva che sarebbe stata una partita già persa, ma le partite vanno giocate. Mi lamento dei benedetti protocolli che non sono tanto chiari. Nello spogliatoio all’intervallo c’era chi aveva spasmi e chi vomitava tra i giocatori recuperati dal Covid: ieri abbiamo recuperato due negativi che non ho potuto convocare perché devono superare la visita d’idoneità, e non hanno potuto farla. Questi due rientrano nella regola del 35%? Fissiamo una data e un’ora per la lista dei 25, altrimenti a che serve giocare? Anche il Venezia era nelle nostre stesse condizioni. Ci sta che il Napoli vinca con la Salernitana e l’Inter vinca col Venezia, ma dopo il danno poi perdi un giocatore per squalifica e un altro per infortunio, poi la sfida diventa complicata. Davide contro Golia in queste condizioni non lo batte mai perché c’è differenza, ma non voglio fare polemica però, sono contento della partita incredibile che ha fatto la mia squadra fin quando è rimasta aggrappata alla partita».

Sull’episodio:

«Il Napoli ha fatto molto di più, noi abbiamo pareggiato e poi sul rigore ci voleva più attenzione e poteva essere visto al VAR: magari diventava un’altra partita rientrare sul pareggio. Sapevamo sarebbe stato molto difficile, hanno giocato tanti reduci dal Covid. Abbiamo preso il secondo gol su palla inattiva, a livello psicologico andare sotto all’intervallo è stata una zavorra in una partita preparata cambiando tre sistemi di gioco. Diventa difficile così, e già le partite di partenza sono difficili perché affrontavamo il Napoli che è una squadra forte».

Sul mercato:

“Ci pensa il direttore Sabatini a fare il mercato. Oggi nel primo tempo abbiamo fatto la nostra figura, siamo incerottati come altre squadre”.

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Colantuono nel post match: “I protocolli non sono chiari”

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Termina qui la partita Napoli-Salernitana, valida per la 23ª giornata di Serie A. La squadra di mister Spalletti cala il poker e porta a casa i tre punti. Nulla da fare per i granata. Stefano Colantuono ha parlato in conferenza stampa.

Colantuono in conferenza: “Il primo rigore non c’era”

 Le parole di mister Colantuono alla consueta conferenza stampa post match.

Sulla partita:

«Sul primo rigore non c’è nulla, dal campo m’era sembrato così. Sul secondo nulla da eccepire, ma sul primo c’è l’ammonizione di Veseli che poi verrà espulso. Un quotidiano nazionale diceva che sarebbe stata una partita già persa, ma le partite vanno giocate. Mi lamento dei benedetti protocolli che non sono tanto chiari. Nello spogliatoio all’intervallo c’era chi aveva spasmi e chi vomitava tra i giocatori recuperati dal Covid: ieri abbiamo recuperato due negativi che non ho potuto convocare perché devono superare la visita d’idoneità, e non hanno potuto farla. Questi due rientrano nella regola del 35%? Fissiamo una data e un’ora per la lista dei 25, altrimenti a che serve giocare? Anche il Venezia era nelle nostre stesse condizioni. Ci sta che il Napoli vinca con la Salernitana e l’Inter vinca col Venezia, ma dopo il danno poi perdi un giocatore per squalifica e un altro per infortunio, poi la sfida diventa complicata. Davide contro Golia in queste condizioni non lo batte mai perché c’è differenza, ma non voglio fare polemica però, sono contento della partita incredibile che ha fatto la mia squadra fin quando è rimasta aggrappata alla partita».

Sull’episodio:

«Il Napoli ha fatto molto di più, noi abbiamo pareggiato e poi sul rigore ci voleva più attenzione e poteva essere visto al VAR: magari diventava un’altra partita rientrare sul pareggio. Sapevamo sarebbe stato molto difficile, hanno giocato tanti reduci dal Covid. Abbiamo preso il secondo gol su palla inattiva, a livello psicologico andare sotto all’intervallo è stata una zavorra in una partita preparata cambiando tre sistemi di gioco. Diventa difficile così, e già le partite di partenza sono difficili perché affrontavamo il Napoli che è una squadra forte».

Sul mercato:

“Ci pensa il direttore Sabatini a fare il mercato. Oggi nel primo tempo abbiamo fatto la nostra figura, siamo incerottati come altre squadre”.

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Colantuono nel post match: “I protocolli non sono chiari”

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Termina qui la partita Napoli-Salernitana, valida per la 23ª giornata di Serie A. La squadra di mister Spalletti cala il poker e porta a casa i tre punti. Nulla da fare per i granata. Stefano Colantuono ha parlato in conferenza stampa.

Colantuono in conferenza: “Il primo rigore non c’era”

 Le parole di mister Colantuono alla consueta conferenza stampa post match.

Sulla partita:

«Sul primo rigore non c’è nulla, dal campo m’era sembrato così. Sul secondo nulla da eccepire, ma sul primo c’è l’ammonizione di Veseli che poi verrà espulso. Un quotidiano nazionale diceva che sarebbe stata una partita già persa, ma le partite vanno giocate. Mi lamento dei benedetti protocolli che non sono tanto chiari. Nello spogliatoio all’intervallo c’era chi aveva spasmi e chi vomitava tra i giocatori recuperati dal Covid: ieri abbiamo recuperato due negativi che non ho potuto convocare perché devono superare la visita d’idoneità, e non hanno potuto farla. Questi due rientrano nella regola del 35%? Fissiamo una data e un’ora per la lista dei 25, altrimenti a che serve giocare? Anche il Venezia era nelle nostre stesse condizioni. Ci sta che il Napoli vinca con la Salernitana e l’Inter vinca col Venezia, ma dopo il danno poi perdi un giocatore per squalifica e un altro per infortunio, poi la sfida diventa complicata. Davide contro Golia in queste condizioni non lo batte mai perché c’è differenza, ma non voglio fare polemica però, sono contento della partita incredibile che ha fatto la mia squadra fin quando è rimasta aggrappata alla partita».

Sull’episodio:

«Il Napoli ha fatto molto di più, noi abbiamo pareggiato e poi sul rigore ci voleva più attenzione e poteva essere visto al VAR: magari diventava un’altra partita rientrare sul pareggio. Sapevamo sarebbe stato molto difficile, hanno giocato tanti reduci dal Covid. Abbiamo preso il secondo gol su palla inattiva, a livello psicologico andare sotto all’intervallo è stata una zavorra in una partita preparata cambiando tre sistemi di gioco. Diventa difficile così, e già le partite di partenza sono difficili perché affrontavamo il Napoli che è una squadra forte».

Sul mercato:

“Ci pensa il direttore Sabatini a fare il mercato. Oggi nel primo tempo abbiamo fatto la nostra figura, siamo incerottati come altre squadre”.

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