lunedì 20 05 24
spot_img
HomeSportBASKETSalerno fuori in gara-3, Angri conquista la permanenza in B
spot_img

Salerno fuori in gara-3, Angri conquista la permanenza in B

spot_img
spot_img

Nell’ultima fine settimana l’epilogo delle semifinali play-off e degli spareggi-salvezza nel campionato di basket di Serie B femminile. Nasce Un Sorriso Salerno e Angri Pallacanestro sul parquet.

I play-off e i play-out della Serie B femminile di basket

Gara-3 dei play-off e dei play-out nella Serie B femminile di basket.

Un epilogo amaro che è la somma di tutti i rimpianti per le non poche occasioni perse nel corso della stagione: la Nasce Un Sorriso Salerno sarà spettatrice degli spareggi nazionali per la A2 dopo il 75-59 incassato per mano della Ferraro Group Ariano Irpino.

Pur esprimendosi su buoni livelli per gran parte del campionato, la squadra allenata da Aldo Russo non è riuscita a compiere il salto di qualità necessario per eguagliare i risultati della scorsa primavera. Certo: il successo in Coppa Campania è molto più di un premio di consolazione, ma le granata del capoluogo hanno deviato più volte dalla strada maestra sia nelle partite decisive della seconda fase, sia nei momenti-chiave della semifinale.

Il coach napoletano propone subito una novità in quintetto: l’ala camerunense Ngukoug, tesserata appena prima della “bella”. I canestri di De Mitri e Valerio proiettano subito il quintetto del capoluogo sul +6 (4-10 al 3′), poi dimezzato da una tripla di Moretti. Tuttavia, la Ferraro Group si trova in chiara difficoltà contro Ngukoug, che punisce per due volte Kononuckenko nel cuore dell’area: Nasce Un Sorriso avanti 12-17 dopo i primi 10′.

Avvicinata la soglia della doppia cifra di scarto grazie a Carosio e Orchi (13-22), Salerno perde continuità in attacco e – soprattutto – concede più di un tiro aperto alle esterne rossoverdi: Ferraretti inaugura la rimonta, cui partecipano anche Visone e Albanese. Un punto da recuperare (23-24) a metà del secondo periodo.

Aldo Russo allarga le rotazioni sia sul perimetro, sia sotto i tabelloni: Opacic nel ruolo di guardaspalle di Jamal Eddine. Dal canto suo, coach Bellizzi concede qualche minuto di riposo a Emanuela Moretti, consegnando le chiavi del quintetto a Visone. Finale punto a punto prima che Orchi metta a segno il canestro del 28-30 a fil di sirena.

Doppiato l’intervallo lungo, la Ferraro Group comincia a muovere con maggiore continuità le pedine sullo scacchiere. La circolazione di palla sul perimetro – abbinata all’intensità difensiva – frutta subito un parziale di 7-0 aperto da Kononuchenko e chiuso da Moretti con cui Ariano si porta sul 37-32. Salerno fatica a trovare la via del canestro, segnando una volta sola dal campo con Lucchesini nei primi 5′ del terzo quarto.

Visone assesta un colpo durissimo alle speranze di rimonta delle avversarie, mettendo a segno il canestro pesante del 47-36. La panchina di Salerno decide allora di puntare su un quintetto di battaglia, schierando Ngukoug a ridosso dei tabelloni: la camerunense segna 4 punti in fila e – con la complicità di Valerio – riduce lo scarto fino al 50-42.

Le granata, però, rimbalzano contro il muro difensivo della Ferraro Group che – con la difesa mista – concede solo tiri a bassa percentuale alle rivali. Di contro, Salerno si espone sempre più alle transizioni veloci delle irpine, che si avvicinano alla qualificazione dopo l’uno-due portato da Moretti e Visone, quest’ultima a segno con il gioco da 3 punti del 60-44.

Valerio cerca di ritardare la resa con due canestri consecutivi da 3, cui si aggiunge una sortita in penetrazione di Alessia De Mitri: 64-54 al 37′. Troppo tardi, in ogni caso, per sognare il colpaccio: Moretti in acrobazia e Kononuckenko – con una tripla benedetta dal tabellone – scrivono la parola fine.


Potrebbe interessarti anche:


Angri centra la salvezza

Un po’ di serenità dopo una stagione al di sotto delle aspettative: la Angri Pallacanestro strappa la riconferma tra le cadette dopo il 66-57 con cui ha battuto il Basket Stabia nella sfida da dentro o fuori giocata al PalaGalvani.

Per come sono andate le cose da novembre in avanti, è innegabile che la permanenza in B sia un buon risultato per il gruppo allenato da Francesco Iannone, oltretutto costretto a rinunciare nell’ultimo mese e mezzo alla sua miglior marcatrice, Valeria Manna. Tuttavia, la discontinuità di rendimento ha complicato i piani delle grigiorosse dell’Agro, che avrebbero potuto senz’altro centrare la salvezza in anticipo ed evitare perciò la coda degli spareggi.

A differenza di quanto accaduto nei due precedenti episodi della serie, Angri parte con il piglio giusto: 8 punti consecutivi di Sapienza valgono un robusto +6 (11-5) al giro di boa del primo quarto. Le napoletane collezionano solo forzature e – soprattutto – non riescono a limitare l’impatto offensivo di un’ottima Capriati: doppia cifra di vantaggio (19-5) rafforzata da un piazzato di Falino allo scadere. 23-7.

Le ragazze di coach Caruso escono dall’anonimato con due canestri pesanti di Inverno e Iozzino, ma le padrone di casa procedono sulla strada giusta grazie ai punti di Iuliano e Sapienza, che consolidano l’ampio scarto (34-21) prima del colpo di coda delle stabiesi: Inverno riprende confidenza con il tiro da 3, riportando le gialloblù sul -9. 34-25.

Angri conduce le operazioni con relativo agio (41-31 al 24′ sull’asse Sapienza-Iuliano) finché il Basket Stabia non comincia a sistemare la mira dalla grande distanza: Giustino e Iozzino progettano il riaggancio dalla grande distanza, 43-40 con un paio di minuti da giocare. A fine quarto, però, le salernitane allungano con una stoccata dall’arco di Falino, cui si aggiunge una bella penetrazione di Capriati.

Il 50-40 segnato da Sicignano al via del quarto periodo somiglia a un passo decisivo verso la vittoria e la salvezza. Niente di più sbagliato: Iozzino punisce per due volte consecutive dalle retrovie, Maria Scala pareggia i conti a quota 50. Stabia ha persino l’opportunità di tornare al comando dopo l’effimero 0-2 di inizio gara, ma la Angri Pallacanestro scappa ancora via con la sua pivot, ben spalleggiata da Giusy Sicignano: 55-50.

Inverno e Scala jr. lasciano ancora in sospeso il verdetto alle porte dell’ultimo minuto di gioco, quando Alessandra Capriati batte in velocità la difesa, segna e subisce fallo. Dopo tanti, troppi patemi, è arrivato il momento di brindare.

I risultati

Serie B femminile, Play-off/Semifinali. Gara-3
07.05.23 18:30 Ferraro Group Ariano Irpino 75-59 (serie: 2-1) Nasce Un Sorriso Salerno

New Basket Agropoli e Ferraro Group Ariano Irpino agli spareggi nazionali.


Serie B femminile, Play-out/Primo turno. Gara-3
07.05.23 16:00
Angri Pallacanestro 66-57 (serie: 2-1) Basket Stabia
09.05.23 20:15 NWB Casalnuovo 61-57 (serie: 2-1) New CAP Marigliano

Basket Stabia e New CAP Marigliano al secondo turno dei play-out (al meglio dei tre incontri). La perdente retrocede in Serie C.

spot_img
spot_img
spot_img
Carmine Marino
Carmine Marino
Nato a Battipaglia nel 1986, dal 2004 si è occupato di cronaca, attualità, cultura e sport per «Il settimanale Unico» e «Il Quotidiano della Basilicata». Telecronista di calcio, basket, calcio a cinque e pallavolo per alcune televisioni locali del Basso Salernitano, dal 2016 è speaker di manifestazioni sportive amatoriali di atletica e ciclismo, per le quali cura anche le attività di ufficio stampa. Già collaboratore fisso del «Il Quotidiano del Sud - L'altravoce dei ventenni» e di ventiblog.com, attualmente è caporedattore di SalernoSport24 per gli sport di squadra e le discipline olimpiche. Dal 4 dicembre 2023, è iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti della Campania. Insegnante di italiano e storia nelle scuole superiori, ha pubblicato saggi e recensioni in volumi collettanei e su riviste di storia contemporanea. Dalla primavera del 2023 è socio della Società italiana di storia dello sport.

Notizie popolari